MEALAB - Laboratorio didattico permanente di Monitoraggio ed Educazione Ambientale

Politica eco-educativa

L'UNIVERSITA' di BARI persegue una politica eco-educativa attenta alle esigenze delle nuove generazioni.

In questa prospettiva sta proponendo, con questo progetto pilota, un piano di azione, basato sul riconoscimento del diritto a vivere all'interno della propria comunita' in un clima di relazioni qualitativamente significative e in una dimensione di comunicazione sulla sostenibilita' forte, priva di quei rischi ambientali legati all'inquinamento, alla insicurezza, alla carenza di spazi, ai tempi e ai ritmi che spesso rendono le citta' e le comunita' di apprendimento dei luoghi inadatti e contrastanti una crescita e uno sviluppo rispettoso dei bisogni individuali relativi alla formazione di una cittadinanza attiva e responsabile.

Risulta pertanto di notevole importanza per l’educazione alla sostenibilità ambientale poter fornire agli studenti un’adeguata informazione e comunicazione relativa ai dati della sostenibilità dell’ambiente in cui studiano, abilitandoli alla rilevazione degli stessi, all’analisi di acqua, aria e polveri degli ambienti di studio, al monitoraggio permanente e periodico, alla comunicazione educativa di tali dati nell’ambiente universitario, attraverso l’oculato utilizzo di opportune piattaforme info-telematiche, autogestite dagli stessi studenti.

Il risultato atteso sarà l’inizio di un’inversione di tendenza, una lenta e progressiva educazione alla tutela ambientale, con conseguenti cambiamenti sostanziali degli attuali modelli di comportamento. L’Ateneo barese intende perseguire una politica ambientale decisamente orientata alla sostenibilità, attenta alle esigenze educative delle nuove generazioni e, con i corsi di laurea in “Tecniche della Prevenzione nell’ ambiente e nei luoghi di lavoro”, “Tecnico di Laboratorio Biomedico” e “Scienze della Formazione Primaria”- Cattedra di “Educazione ambientale”- predispone, tra gli obiettivi formativi, quella di preparare figure professionali con compiti di cura, prevenzione, verifica e controllo degli ambienti di vita e di lavoro.

In particolare il laureato potrà e dovrà conoscere le modalità di campionamento delle diverse matrici ambientali, saper valutare correttamente i principali inquinanti ambientali, conoscere le cause e gli effetti dell’inquinamento chimico, fisico e biologico degli ambienti di vita e di lavoro nonché le strategie di prevenzione.
Dovrà inoltre saper porre in atto un’ abile e diffusa comunicazione educativa relativa ai dati di sostenibilità ambientale, raccolti, nelle attività del M.E.A., dagli studenti <<custodi ecologici>>, attraverso l’oculato utilizzo di opportune piattaforme info-telematiche autogestite.

La realizzazione del Laboratorio integrato M.E.A., in grado di coinvolgere gli studenti dei Corsi di laurea suddetti, consente agli stessi di svolgere attività di laboratorio particolarmente innovative e professionalizzanti, spendibili nel mercato del lavoro e fruibili da parte delle strutture pubbliche, nel rispondere ad un bisogno di maggiore educazione alla sostenibilità ambientale da parte di amministratori e responsabili delle comunità, da parte delle giovani e meno giovani generazioni.

  1. In una prima fase gli Studenti si recheranno insieme ai Tecnici dell’ARPA sui luoghi maggiormente interessati dall’ inquinamento per apprendere un corretto campionamento di campioni delle diverse matrici in esame (aria, acqua e polveri delle aule).
  2. Il laboratorio didattico M.E.A. prevede il completamento (con l’acquisto di una bilancia analitica a 6 cifre per l’esame del pulviscolo atmosferico) della strumentazioni di base per la misura dell’inquinamento dell’aria
  3. Per l’analisi degli inquinanti organici la dotazione di base (gascromatografia di massa) sarà implementata con l’acquisto del Sistema CombiPal (completo di Hardware, ChemStation, upgrade SPME, e stazione di condizionamento delle fibre; per la determinazione dei metalli pesanti nelle acque sarà acquistato uno spettrofotometro UV-Vis.
  4. Gli studenti saranno affiancati da Tutor nell’esecuzioni della analisi spettrofotometrica e in chemioluminescenza delle matrici in esame per la valutazione della genotossicità da particolari inquinanti organici (IPA, Diossina).
  5. Nel laboratorio didattico sarà previsto l’uso di strumenti per la misura del rumore, in particolare in alcune aule universitarie prospicienti la strada.
  6. Le attività del laboratorio saranno quindi “raccontate” inviando dati e messaggi per la sostenibilità dell’ambiente universitario ad una piattaforma ICT, attraverso la quale gli altri studenti e tutto il personale universitario potranno seguire in tempo reale l’evoluzione delle attività e degli eventuali miglioramenti conseguiti, divenendo consapevoli della sostenibilità o del livello di insostenibilità dell’ambiente in cui trascorrono gran parte della loro giornata lavorativa.

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